Nella tana del Drago

Trasferta vittoriosa per i Sentinels Isonzo che sul campo sportivo di Pasian di Prato hanno la meglio sui volentorosi ma troppo inesperti Draghi Udine, imponendosi per 54 a 0.

Sulla carta gli isontini partono decisamente favoriti nel pronostico, ma i cali di concentrazione posso giocare brutti scherzi quando si parla di football. A dimostrazione di ciò il primo drive in attacco giallo-verde registra una serie di penalità che allontanano di una ventina di yards la chiusura del down, costringendo gli ospiti ad un inaspettato punt. Ma se l'attacco isontino segna una battuta d'arresto, la difesa non sbaglia e strappa la palla ai padroni di casa deflettendo un punt e andando a realizzare il primo touch-down della giornata con il DT Cavasino.
Da questo momento in poi la partita è un monologo giallo-verde: l'attacco dei Sentinels dilaga portando in end zone i running-backs Brenko e  Alimonda, eccellenti nel correre nello spazio aperto dalle linee o a crearsi un varco, il wide-receiver Agostinis, pescato ottimamente dai QB Arduini e Kerstich, sempre sicuro nelle ricezioni e nel mantenere il possesso della palla e il tight-end Oblati, abile a farsi trovare pronto a ridosso dell'end zone.
La difesa isontina non è da meno e vanifica ogni tentativo dei padroni di casa, gestendo con grande fisicità e ordine tattico l'attacco avversario. Da incorniciare la prova di Esposito autore, tra l'altro, di due intercetti di cui uno riportato in touch-down.
Risultato netto, come da pronostico, che conferma le aspirazioni dei Sentinels, solidi e sicuri in ogni reparto e con un roster lungo e affidabile, capace di rispondere prontamente alle indicazioni del coaching staff.
In casa Draghi buona la prestazione del ricevitore numero 80 e più in generale può esserci sicuramente la soddisfazione per come si sono comportati i numerosi giovani rookies in campo.